CRIS

Rappresentante legale: Isabella Paoletti

Categoria: ambiente | Nov 4, 2021



Descrizione breve: tramite una serie di azioni concrete relative all’intensificazione del verde pubblico e privato urbano, Il progetto "mille Alberi" si propone di sensibilizzare Italiani e migranti sui temi dell’emergenza climatica prodotta dall’effetto serra e sull’importanza del verde per combatterla. Verranno veicolate informazioni sui cambiamenti climatici, attraverso incontri e attività ludico-conoscitive all’aperto, tipo caccia al tesoro, inoltre verranno coinvolti gruppi di comunità nel mettere a dimora nuove piante in ambito urbano e provvedere alla manutenzione di quelle esistenti, ad esempio la potatura di riforma di un piccolo uliveto al centro di Perugia



Descrizione completa: Il progetto si inserisce a pieno titolo nella linea dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile , ASVIS(goal 13e goal 15) e del recente Progetto Un albero in più curato dalla Comunità Laudato si’ guidato da Stefano Mancuso, Scienziato e Direttore LINV (International Laboratory for Plant Neurobiology), Carlo Petrini, Presidente Slow Food, e Domenico Pompili, Vescovo di Rieti e dello stesso Progetto Perugia smart city – FUTURO nel VERDE e degli innumerevoli interventi, azioni e progetti sull’”urban green” a livello nazionale e internazionale . Combattere i cambiamenti climatici implica senza dubbio politiche, normative, implementazione di interventi a livello strutturale e macroeconomico; ciò nonostante la consapevolezza e i comportamenti individuali rimangono un fattore importante sui cui lavorare. Il progetto Mille alberi si propone di sviluppare tale consapevolezza tramite una serie di azioni concrete relative all’intensificazione del verde pubblico e privato urbano, coinvolgendo Italiani e migranti in esperienze di sensibilizzazione all’emergenza climatica prodotta dall’effetto serra e sull’importanza del verde per combatterlo. Il progetto è articolato in cinque diverse fasi: 1) Autorizzazioni e piano operativo (Gennaio 2022 – marzo 2022) 1.1 Finalizzazione delle procedure di richieste di autorizzazioni per l’intervento nel verde pubblico; abbiamo già richiesto, come associazione CRIS, un patto di collaborazione con il Comune di Perugia (si veda allegato), a abbiamo avuto un incontro con Agenzia Regionale Forestale, dobbiamo ancora sentire la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria. 1.2 Stesura piano operativo: Pianificazione dettagliata delle attività in particolare la progettazione degli interventi negli spazi verdi e ottenimento delle relative autorizzazioni; ordinazione delle piante; il reperimento dei materiali sui cambiamenti climatici su cui basare la costruzione della caccia al tesoro e costruzione gioco; preparazione del concorso a premi per la messa a dimora di piante in spazi privati; individuazione del relatore/relatrice per l’incontro sui cambiamenti climatici; organizzazione della campagna informativa sulle iniziative tramite volantini e social media. 2) Corso di Potatura e potatura di riforma degli olivi in via Roma (marzo-Aprile 2022) Il corso coinvolgerà persone Italiane e migranti disoccupate in 4 incontri condotti da un agronomo esperto volontario dell’Ufficio Regionale Forestale, con cui abbiamo già iniziato un corso di potatura lo scorso anno, poi sospeso a causa della pandemia. Gli incontri comprenderanno una lezione teorica in aula, nella Bibioteca Comunale San Matteo degli Armeni e tre esercitazioni pratiche in campo in cui sperimentare le tecniche di potatura ordinaria e di riforma; due esercitazioni si svolgeranno nel Parco Sant’Angelo, attiguo alla biblioteca, mentre l’ultima in via Roma, dove i partecipanti assisteranno alla potatura di riforma di 13 olivi abbandonati, condotta dall’associazione “Le Olivastre”. Abbiamo stabilito accordi con la ditta Automigliorgas che porterà gratuitamente all’isola ecologica le potature. 3) Conferenza sui cambiamenti climatici e pubblicizzazione delle iniziative - caccia al tesoro e piantagione (giugno 2022) La conferenza si svolgerà (tempo permettendo) in un’arena all’aperto in corso Cavour, rispettando tutte le misure anti Covid, qualora fossero ancora in atto. Verrà in particolare trattata la tematica dell’ assoluta dipendenza degli esseri umani dalle piante e dalle alghe marine per la propria sopravvivenza sulla terra. Al termine della conferenza verranno presentate le iniziative: la caccia al tesoro sui temi dei cambiamenti climatici; la messa a dimora di piante nel quartiere di Borgo Bello e in contemporanea si promuoverà il coinvolgimento di privati nella messa a dimora di piante nei propri giardini e terrazze, attraverso un concorso a premi. 4) Preparazione del terreno e Caccia al Tesoro (luglio-settembre 2022) Preparazione del terreno: Gli spazi individuati per la piantagione verranno liberati dalle erbacce, il terreno verrà lavorato e arricchito secondo le necessità, verranno scavate le buche per gli alberi e poi richiuse, per rendere facile e veloce le operazioni al momento della messa a dimora delle piante. Tali operazioni verranno svolte da alcuni dei disoccupati che hanno partecipato al corso di potatura, regolarmente inquadrati e retribuiti e da alcuni volontari coperti da assicurazione. La caccia al tesoro prevederà la partecipazione di circa 25 persone organizzate in 5 gruppi (adulti e bambini, Italiani e stranieri). Attraverso una serie di domande, relative ai cambiamenti climatici e a ciò che ciascuno di noi può fare per fermarli, i partecipanti al gioco individueranno gli spazi nel quartiere che saranno oggetto di intervento. Tramite il gioco verranno individuate anche le piante da collocare nei diversi spazi. Al termine della caccia al tesoro, durante la premiazione, verrà indicato il giorno per la messa a dimora delle piante (da confermare in relazione alle condizioni atmosferiche) e verranno presi accordi con chi sarà intenzionato a partecipare alla piantagione. 5) Messa a dimora delle piante e premiazione (ottobre-novembre 2022) La messa a dimora di pante inizierà nella stessa giornata (domenica mattina) contemporaneamente sui cinque spazi individuati e costituirà un evento per coinvolgere il pubblico nella importanza delle piante per combattere i cambiamenti climatici. Un camioncino distribuirà le piante nei rispettivi spazi, la messa a dimora verrà effettuata secondo le indicazioni di alcuni agronomi esperti. L’uso di attrezzi sarà possibile solo alle persone coperte da assicurazione (volontari e membri dell’associazione e partecipanti al corso di potatura). Le persone verranno organizzate in 5 gruppi di circa 5 persone, con un agronomo o piantatore esperto, una persona disoccupata (assicurata e retribuita), persone del pubblico. In ciascuno spazio verrà posta una targa con una dedica e l’informazione che il progetto di riqualificazione dello spazio è stato reso possibile dal contributo dell’ 8x1000 alla Chiesa Valdese. Eventuali piante rimaste verranno messe a dimora nel corso della settimana dai gruppi di disoccupati e volontari. La domenica successiva verrà organizzata la festa di chiusura sempre nell’arena in Corso Cavour, o in spazi attigui al coperto se dovesse piovere, con la premiazione dei partecipanti all’iniziativa. Verrà prodotta un’istallazione con tutte le foto degli interventi negli spazi pubblici e privati. Verranno distribuite piantine omaggio a tutti i partecipanti. Si terminerà l’incontro con una merenda e danze a cerchio, verrà inoltre somministrato un questionario di valutazione. Qui sotto l'immagine dell'uliveto che sarà oggetto di intervento

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