Momo' associazione culturale

Rappresentante legale: angilletta francesco

Categoria: arte | Aug 6, 2019



Descrizione breve: MoMò, Associazione Culturale con vocazione alla tutela e sviluppo sostenibile del territorio e dell’ambiente, nasce nell’agosto 2014 per diffondere il senso e lo sviluppo del turismo responsabile, della valorizzazione, della memoria storica dei luoghi, nasce dal progetto di un gruppo di giovani calabresi con il fine ultimo di mettere in atto azioni di promozione turistica territoriale e socio – culturale.



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Descrizione completa: MoMò ha sede in via Roma 2, in “Villa Trozzo”, a Mongiana, piccolo borgo montano nel vibonese, a pochi chilometri da Serra San Bruno, la cui storia è fortemente legata alla "Storia del Regno delle Due Sicilie"; vuole essere espressione sana della Calabria e dei calabresi virtuosi, di chi è convinto che il Sud deve rialzarsi, riappropriarsi del Bello, di chi vuole fare conoscere a tanti la vera natura della Calabria e del Sud, fatto soprattutto di gente onesta, umile laboriosa e ardita; l’ intento primario è coinvolgere l’intera cittadina di Mongiana, e non solo, alle varie attività sociali, mostre fotografiche, presentazione di libri di diversi autori, organizzazione di tornei, cene e pranzi sociali, questo viene riportato di pugno sul nostro Statuto. Da qualche anno a questa parte però gli impegni presi dall’Associazione purtroppo cominciano a non essere mantenuti perché vengono a mancare quelle che erano le figure essenziali a causa soprattutto del lavoro che manca, che ha costretto molte persone a dover abbandonare questa realtà nascente. In questa fase di quiescenza dell’Associazione è nato il desiderio di non mollare comunque e nonostante tutte le difficoltà. Oggi, le zone più periferiche del sud vivono in uno stato di abbandono. A pagare le conseguenze sono le categorie sociali più svantaggiate, come anziani e giovani. Queste zone oggi sono tagliate fuori da ogni tipo di crescita sociale, non esistono infatti poli di aggregazione, i trasporti pubblici sono carenti e le infrastrutture sono nell’abbandono più totale. Obiettivo prioritario del progetto proposto è riconoscere alle persone anziane il loro ruolo di protagonisti attivi nella società, elevare la qualità della loro vita attraverso azioni che tendono al loro benessere psico—fisico-emozionale, promuovendone la partecipazione, la protezione, l’autorealizzazione e soprattutto LA DIGNITA’, aumentare la partecipazione alla vita della comunità e favorire la promozione della cultura locale. Il progetto vuole permettere la trasmissione e la conservazione della memoria storica attraverso l’interscambio generazionale bambini/anziani e tramite la realizzazione di materiale cartaceo, audio e video sul recupero delle tradizioni. Tutto ciò garantirà la trasposizione scritta di usi e costumi tradizionali che fanno parte del bagaglio culturale popolare, normalmente tramandato solo a livello orale, e quindi suscettibile a dispersioni e modifiche nel corso del tempo. In particolare la logica sottintesa del progetto è quella dello sviluppo di una comunità dove avviene uno scambio diretto tra le nuove e le vecchie generazioni, valorizzando il patrimonio di conoscenza di ognuna di loro per innalzare la conoscenza della cultura. Gli anziani raccontano, trasmettono i loro saperi, la loro storia, quindi quella comunità, mentre i giovani condividono con il mondo attraverso i social network e allo stesso tempo permettono agli anziani di avvicinarsi all’uso delle nuove tecnologie. L’Associazione vuole rappresentare un punto di forza per ottenere i cambiamenti auspicati. Favorire lo scambio intergenerazionale, promuovendo il dialogo tra giovani e anziani instaurando relazioni che permettono di riscoprire la cultura locale e il recupero delle tradizioni. Gli anziani, infatti, rappresentano una risorsa culturale per il territorio, si pensi ai mestieri che hanno fatto la storia del paese. Si innalza in questo modo la qualità della vita degli anziani, spesso emarginati, e allo stesso tempo si tramanda la storia e le tradizioni che rischiano di scomparire nel tempo. Si procederà ad organizzare laboratori intergenerazionali dei sapori e dei saperi, attraverso un esplorazione sensoriale delle conoscenze e delle abilità degli anziani in merito agli antichi mestieri tipici del luogo, compresi quelli tipicamente femminili, inerenti anche alla preparazione del cibo. I laboratori saranno realizzati, ove possibile, anche direttamente nei luoghi più significativi del territorio; si realizzerà un book fotografico e narrativo, come risultato di un processo di osmosi giovani- anziani che si concretizza nei laboratori esperienziali all’interno dei quali gli anziani trasferiscono il loro Know-how ai giovani, ricevendo come moneta di scambio, visite guidate nei siti più interessanti del territorio. Beneficiari del progetto Cittadini residenti che vogliono partecipare alle attività aggregative e ricreative; alunni delle scuole primarie e secondarie.

http://momomongiana.wix.com/momo-aps

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