Associazione A.I.S.E.L. Onlus

Rappresentante legale: PALERMO RAFFAELE

Categoria: sociale | Oct 8, 2018

Descrizione breve: Il progetto prevede incontri di gruppo che favoriscano la consapevolezza genitoriale in merito ai rischi ai quali i ragazzi sono più esposti: malnutrizione, dipendenza da videogiochi, uso di sostanze, cyberbullismo, sexting .... I genitori partecipanti potranno poi richiedere consulenze specialistiche individuali.

IL TUO SOSTEGNO È IMPORTANTE

con il tuo voto darai la possibilità a questo progetto di crescere


1717 voti raggiunti

Descrizione completa: Il progetto prevede interventi volti a fornire strumenti di accrescimento delle capacità genitoriali e a facilitare il rapporto educativo con i propri figli. Le attività si svolgeranno presso il “Consultorio Aisel per la famiglia e la persona”, con sede a Castellanza in corso Matteotti 18/20. Verranno organizzati incontri di informazione e confronto di gruppo, gestiti da professionisti di diverse specializzazioni (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, legali esperti in diritto di famiglia, nutrizionisti…), in merito ai rischi ai quali i ragazzi sono oggi maggiormente esposti: malnutrizione, dipendenza da videogiochi, uso abituale di sostanze stupefacenti leggere, bullismo, cyberbullismo e sexting, reati di gruppo, mettendo in luce anche le conseguenze penali a cui gli stessi possono essere esposti. I genitori partecipanti ai gruppi potranno poi richiedere delle consulenze specialistiche individuali e gratuite volte ad affrontare più nello specifico le eventuali problematiche familiari, identificare delle linee guida personalizzate in merito alla gestione quotidiana della crescita evolutiva e del benessere dei propri figli e trovare strategie funzionali per far fronte alle sfide evolutive, sostenendo il cambiamento di aspetti disfunzionali che dovessero emergere. Il presente progetto è rivolto ai genitori, e non direttamente ai ragazzi che spesso usufruiscono già di percorsi psico-educativi presso le scuole di diverso livello, ritenendo indispensabile agire in sinergia con padri e madri (ma con la possibilità di aprire i gruppi eventualmente anche ad altre figure caregivers), così che bambini e ragazzi possano beneficiare delle maggiori capacità acquisite dai propri adulti di riferimento nel rispondere ai loro bisogni, prevenendo la messa in atto di comportamenti inadeguati e potenzialmente a rischio da parte dei figli.

http://www.consultorioaisel.it

CONDIVIDI IL PROGETTO SUI TUOI SOCIAL