Fondazione theodora onlus
aNDRE' POULIE

Fondazione Theodora Onlus nasce in Italia nel 1995 per volontà di due fratelli, André e Jan Poulie, i quali, nel 1993, in memoria della mamma Theodora, costituirono la Fondation Théodora in Svizzera, con l’obiettivo di portare il sorriso ai bambini ricoverati in ospedale. Il debutto in Italia di Fondazione Theodora avviene con la prima visita di un Dottor Sogni, il Dottor Strettoscopio, nel reparto di Oncologia pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano il 30 maggio 1995. Nel 1999 Fondazione Theodora diventa Onlus. La missione di Fondazione Theodora Onlus è portare momenti di gioco, ascolto e sorrisi ai bambini che, con le loro famiglie, si trovano ad affrontare la difficile prova del ricovero ospedaliero, grazie alla professionalità e all’entusiasmo dei Dottor Sogni, artisti professionisti, assunti e specificamente formati dalla Fondazione per operare in ambito ospedaliero pediatrico. Fondazione Theodora Onlus opera attualmente in 41 reparti di 18 ospedali, in 11 città italiane, offrendo ai bambini ospedalizzati, con cadenza settimanale, le speciali visite dei suoi Dottor Sogni, di cui cura con grande attenzione la selezione, la formazione continua e la supervisione psicologica mensile. Il servizio offerto è completamente gratuito per l’ospedale e per le famiglie: la Fondazione sostiene tutti i costi relativi al perseguimento della propria missione. La garanzia della serietà e dell’alto livello qualitativo del servizio è offerta non solo dall’esperienza propria della Fondazione, ma anche da quella maturata dalle altre “Theodora” nel mondo. Fondazione Theodora Onlus appartiene a un network internazionale, che le consente di arricchire la portata della sua attività, beneficiando dell'esperienza internazionale svolta dalle altre Theodora per lo svolgimento della sua missione. Fondazione Theodora è presente, oltre che in Italia, anche in altri 7 Paesi quali Svizzera, Spagna, Francia, Inghilterra, Bielorussia, Turchia e Hong Kong, in 150 ospedali con 202 Dottori Sogni.

Con il progetto “Sogni e sorrisi per i bambini ricoverati presso l’Ospedale Luigi Sacco di Milano”, Fondazione Theodora Onlus intende garantire per un anno la visita settimanale di un Dottor Sogni presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, con l’obiettivo di portare un sostegno concreto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Il nostro programma di visite settimanale, attivo presso l’Ospedale Luigi Sacco dal 2007, ha permesso e permette di migliorare la qualità della vita del bambino in ospedale e della famiglia nel suo complesso. Lo stesso personale ospedaliero riscontra un miglioramento delle condizioni dei piccoli pazienti in concomitanza al programma di visita dei Dottor Sogni di Fondazione Theodora Onlus. Il lungo ricovero, infatti, può condizionare negativamente il decorso di queste patologie che necessitano anche di un sostegno all’elaborazione delle emozioni e delle paure. Il bambino ricoverato in ospedale si trova inserito in un contesto molto diverso da quello a cui è abituato, che gli impedisce di muoversi come vorrebbe e che gli comporta la temporanea perdita degli spazi e delle abitudini familiari e scolastiche: un ambiente che può accrescere le paure e le incertezze della malattia. Da ciò emerge la complessità nell’offrire assistenza sia da un punto di vista medico, sia da un punto di vista emotivo e psicologico e la conseguente necessità di erogare anche servizi di accoglienza ed assistenza ai piccoli pazienti. In questo contesto si inserisce l’intervento dei Dottor Sogni di Fondazione Theodora Onlus. Il programma di visita in reparto consiste nel portare momenti di gioco, ascolto e sorrisi ai bambini lungodegenti, creando con loro un rapporto di fiducia e confidenza. La visita non è uno spettacolo in corsia ma una visita individuale, personalizzata, stanza per stanza, per ciascun bambino e basata sul gioco, sull’accoglimento delle emozioni e su un attento ascolto del bambino e della sua famiglia. La visita in reparto avviene in un giorno della settimana definito insieme al reparto ospedaliero. La cadenza settimanale permette al piccolo paziente di vivere l’incontro con il Dottor Sogni come un fatto straordinario ed eclatante. Il programma di visita in reparto si propone di creare un rapporto di fiducia e confidenza tra Dottor Sogni e bambino lungodegente: realizzando attività necessarie e fondamentali per il bambino quali il gioco, l’immaginazione, la fantasia; ascoltando e accogliendo le emozioni del bambino e della sua famiglia; ricreando un ambiente più giocoso e allegro possibile e diventando il Dottor Sogni un amico speciale. Il programma di visita di Fondazione Thedora Onlus è destinato alle bambine e ai bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano. Il reparto dispone in totale di 15 posti letto e i piccoli beneficiari saranno dunque più di 700 con oltre 2.300 famigliari (genitori e fratelli/sorelle) dei bambini ospedalizzati. Il progetto presentato da Fondazione Theodora Onlus intende ottenere importanti risultati: offrire ai reparti coinvolti la presenza di figure professionali preziose per il miglioramento della qualità della vita dei piccoli pazienti, i Dottor Sogni; garantire momenti di gioco, sorriso e sostegno alle emozioni ai piccoli pazienti; offrire un sostegno alla famiglia nel suo insieme (genitori, fratelli/sorelle) al fine di accogliere le loro emozioni riducendo l’ansia e le paure; assicurare la possibilità di gioco, un diritto fondamentale del bambino in ospedale; creare un clima di complicità con i medici che infonde sicurezza e fiducia anche nel bambino e nei genitori; rafforzare il processo di umanizzazione della difficile permanenza dei bambini e delle bambine nel reparto per alleviare così la sofferenza psicologica dovuta alla malattia e alla lontananza dalla famiglia; facilitare la comunicazione delle paure e delle sofferenza dei bambini e delle bambine ai famigliari e al personale sanitario. Inoltre, attraverso il progetto, Fondazione Theodora Onlus intende offrire alla comunità regionale e nazionale un servizio di alta qualità portando un esempio di umanizzazione dell’ambiente ospedaliero caratterizzato da professionalità e competenza, a cui altre realtà italiane potranno far riferimento. Il progetto viene monitorato da Fondazione Theodora Onlus attraverso una programmazione puntuale delle visite settimanali in ospedale e il monitoraggio del corretto svolgimento della visita in reparto nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie. La Fondazione inoltre raccoglie i moduli/griglie di osservazione compilate dai Dottor Sogni, si confronta costantemente con la psicologa e con il personale ospedaliero al fine di avere aggiornamenti puntuali e costanti sullo stato di avanzamento dell’attività. In tutti gli ospedali in cui opera, Fondazione Theodora Onlus sviluppa il progetto sulla base di un calendario condiviso e approvato dall’ospedale, confrontandosi costantemente con i reparti nei quali presta il proprio servizio al fine di garantire un continuo miglioramento dell’attività stessa. Il Dottor Sogni stesso si confronta costantemente con le famiglie e con il personale ospedaliero, di cui diventa un interlocutore privilegiato. I medici, gli infermieri e gli assistenti sociali riconoscono nel lavoro del Dottor Sogni un aiuto indispensabile per il miglioramento della qualità di vita dei bambini lungodegenti. La loro collaborazione avviene sempre in armonia: mentre il personale sanitario, infatti, prescrive e somministra la cura adeguata alla malattia attraverso le medicine e le terapie, il Dottor Sogni si prende cura della parte sana del bambino, della sua famiglia e del loro stato emotivo. Nello specifico, il programma di visita del Dottor Sogni coprirà un arco temporale di 12 mesi offendo ai piccoli pazienti ricoverati 52 “speciali visite” individuali. Si procederà alla realizzazione del progetto con la pianificazione trimestrale delle visite; contestualmente al programma di visite in ospedale, si avvierà la fase di monitoraggio del programma; il Dottor Sogni, mensilmente, parteciperà a incontri di gruppo con gli altri Dottor Sogni e una psicologa in modo da rielaborare le emozioni vissute in ospedale durante le attività con i bambini lungodegenti; il Dottor Sogni dovrà partecipare a seminari di aggiornamento organizzati da Fondazione Theodora Onlus al fine di migliorare le tecniche di intervento utilizzate durante i programmi di visita in ospedale; infine, Fondazione Theodora Onlus procederà alla valutazione dei risultati effettivamente raggiunti e alla verifica del rispetto di quanto stabilito in fase di programmazione. Ogni visita del Dottor Sogni inizia con l’incontro con il personale sanitario. Questo è un momento importante e fondamentale durante il quale il Dottor Sogni viene informato sui nuovi ricoveri e sullo stato di salute e d’animo dei piccoli pazienti. Queste informazioni saranno di grande aiuto per la costruzione della visita e per entrare in contatto con i bambini. Ricevute le consegne, il Dottor Sogni inizia il giro in reparto bussando alla porta di ogni stanza e chiedendo permesso. Il bussare alla porta e il chiedere permesso non sono gesti casuali ma accorgimenti importanti per ristabilire la possibilità di scelta del bambino, la possibilità di dire “No” in un ambiente in cui, purtroppo, ogni cosa è spesso dovuta anche contro la volontà del bambino. Infatti, solo se il bambino lo desidera, il Dottor Sogni entra in stanza e prima di tutto cerca di comprendere il clima e l’atmosfera generale dell’ambiente e lo stato d’animo del bambino. Attraverso la migliore tecnica - il gioco, l’immaginazione, un racconto, una canzone - il Dottor Sogni cerca di entrare in relazione con il bambino creando con lui un rapporto di fiducia e uno scambio di emozioni. A conclusione della visita Il Dottor Sogni saluta il bambino e i famigliari che lo accompagnano con un “arrivederci” e un pensiero o un gioco cui far riferimento e da cui ripartire durante la visita della settimana successiva, il tutto per dare un senso di continuità al suo intervento e creare un’aspettativa positiva nel bambino consentendogli di avere il tempo necessario ad elaborare le emozioni vissute insieme. Ogni Dottor Sogni ha risorse e strumenti artistici che lo caratterizzano e che usa secondo lo svolgersi della visita. Le risorse artistiche sono utilizzate e calibrate secondo il singolo interlocutore (età, patologia, durata della degenza, fase in cui si trova il bambino o la sua famiglia) utilizzando tutti gli strumenti artistici ad eccezione di quelli che non sono permessi dal reparto o dalla condizione di malattia del bambino. Ogni Dottor Sogni ha competenze di tipo socio-psico-pedagogico e comunicativo che gli permettono di svolgere la sua attività all’interno delle strutture ospedaliere e di sapersi confrontare con il bambino e la sua famiglia e con il contesto che li circonda, il personale ospedaliero. Interagire e portare un sostegno emotivo ad un bambino all’interno di un reparto pediatrico significa lavorare sui contenuti emotivi, sulle emozioni e sugli stati d’animo del bambino e della sua famiglia. Il Dottor Sogni è un artista professionista, assunto da Fondazione Theodora Onlus e specificamente formato per lavorare in ambito ospedaliero pediatrico. Attualmente la squadra di Dottor Sogni è composta da 30 artisti. I motivi per i quali la Fondazione ha scelto di adempiere alla sua delicata missione attraverso personale dipendente (i Dottor Sogni) sono molteplici quali garantire un alto livello di qualità delle visite grazie alla cura della formazione artistico-ospedaliera iniziale e di aggiornamento, offerta gratuitamente ai Dottor Sogni e organizzata dalla Fondazione in collaborazione con gli ospedali e con professionisti del settore; offrire la continuità delle visite (garantita dallo status di dipendente di ogni Dottor Sogni e dall’organizzazione degli stessi programmi di visita in base agli accordi presi con ogni singolo reparto); assicurare il massimo rispetto delle regole igienico-sanitarie proprie di ogni reparto di lungodegenza; garantire il rispetto degli orari, delle modalità di intervento, nonché dei ruoli e delle competenze nei rapporti con il personale di reparto nel suo insieme; e assicurare ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e al personale ospedaliero il massimo rispetto dell’obbligo di riservatezza. In conclusione, il progetto ha l’obiettivo di dare un sostegno concreto ai bambini e alle famiglie che devono affrontare un periodo in ospedale. Insieme agli ospedali, che stanno cercando di ridurre l’impatto di queste situazioni, offrendo servizi di accoglienza che pongono sempre più attenzione al bambino e alla famiglia, lavora da anni anche Fondazione Theodora Onlus che agisce sugli aspetti più emozionali. In particolare, le visite dei Dottor Sogni permettono al bambino di ritrovare i punti di riferimento del suo mondo (i colori, il gioco, l’allegria, la fantasia), facendogli dimenticare per un po’ l’ambiente ospedaliero, creando un clima accogliente e famigliare. Il Dottor Sogni – utilizzando lo stesso linguaggio del bambino - trova il modo più adatto per interagire ed entrare in comunicazione con il piccolo paziente e la sua famiglia supportandoli nella difficile prova del ricovero.

http://WWW.THEODORA.IT

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