Istituto pace sviluppo innovazione acli (ipsia) forlì-cesena
Maria Teresa indellicati

grazie a "La musica: un ponte fra i popoli" e il "Festival della musica giovane del Mediterraneo", giovani da Kosovo, Albania, Macedonia, Montenegro, Serbia, Spagna, Slovenia, Romania, Bosnia frequentano un summerclass che Attraverso il linguaggio della musica mira a ricreare un tessuto di relazioni che le guerre degli anni Novanta e la dimenticanza hanno cancellato.

Il progetto 2017 costituisce uno sviluppo delle iniziative che Ipsia Forlì-Cesena conduce dal 2013 in Kosovo e nei Balcani in generale, e che hanno portato a creare, fra Istituto musicale “A. Masini” di Forlì, Scuola di musica “C. Roveroni” di Santa Sofia, e diverse Scuole dell'area balcanica ma anche della spagna, una partnership finalizzata a una reciproca conoscenza degli studenti e dei docenti. Tale iniziativa implica uno scambio di esperienze prioritarie per quanto riguarda l’ambito musicale, ma che investono anche le rispettive culture, i modi di vivere la cultura stessa e di progettare: l’iniziativa infatti porta le direzioni delle scuole e i docenti anche a condividere “buone pratiche” di una gestione comune dei corsi e delle diverse iniziative connesse, delle risorse da impegnare, degli obiettivi da porsi anche se il progetto si rivolge a paesi dove si parlano lingue diverse, che praticano diverse religioni e fra i quali sono anche compresi giovani appartenenti a etnie minoritarie (studenti Rom), o ragazzi con disturbi dell'apprendimento. La concreta esperienza di coesistenza e dialogo tra culture differenti attraverso la musica, in una situazione di convivenza e studio nella quale i giovani abbiano ruolo di protagonisti permette di: rafforzare la cooperazione e la mobilità tra i paesi partecipanti nel settore dell’educazione musicale giovanile; ridurre l’emarginazione sociale giovanile attraverso l’esperienza di una dimensione musicale che stimola e incoraggia la diversità, l’integrazione e la tolleranza, e che fornisce strumenti qualificati per un eventuale ingresso nella musica professionistica; favorire l’apprendimento dell'inglese; acquisire capacità di "problem solving"; maturare la consapevolezza del valore aggiuntivo di instaurare legami sociali in un ambiente multiculturale e inclusivo. Si persegue questa serie di obiettivi attraverso la costruzione di una rete transnazionale di Scuole di musica fra Italia, Spagna e Balcani: un ponte di pace.

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